Archivio per la categoria ‘appuntate’

Men’s Bed-room - 1

Luglio 31, 2008

TOM 

La sua camera è ancora quella di quando era bimbo. Il letto è singolo e, quando ci ha fatto l’amore con una donna, non si sentiva a suo agio, a esprimere i suoi desideri con il muro sulla sinistra che limitava la libertà di movimento.

Le pareti sono azzurre e una greca, che assomiglia a una cornicetta di quelle che si fanno alle elementari, gira tutto intorno alla stanza. Di fronte al letto sono appese due stampe con i disegni di un delfino e di una foca. Sul comodino è appoggiato un orsacchiotto, il legame più bello che gli rimane con l’infanzia. Forse l’unico.

In quella camera lui non ha scelto niente, ci hanno pensato i suoi genitori. Nel frattempo, lui ha rifugiato tutte le sue cose in un piccolo studiolo, lì accanto, la caverna dove è sempre solo ma veramente se stesso. 

Ma questa stanza ha una data di scadenza. Sta lavorando per procurarsene un’altra, più grande e più libera. Sta pensando a un posto dove continuare a essere se stesso ma dove avere anche lo spazio per ospitare gli amici, i pochi che sono rimasti tra quelli vecchi e i tanti che ha voglia di incontrare.

Nella nuova camera si porterà le sue chitarre e le sdraierà sul pavimento, sparse dove hanno voglia di stare. Si ritaglierà un angolo dove studiare le luci per sperimentarsi senza alibi con la fotografia e collegherà un televisore gigante al computer per vedersi i film con la qualità che meritano. Le pareti saranno calde di colore e ci incastrerà un piccolo angolo cottura dove stappare una bottiglia di vino e bollire l’acqua per una tisana, se qualcuno la desidera. Ci sarà un letto enorme dove l’amore non avrà muri contro cui scontrarsi.

 

Posted by Patrizia Spinetta

 

 

Woman’s Bed-room - 3

Luglio 11, 2008

 

NOVA 

Il letto è morbido e semplicissimo, starebbe bene in qualsiasi camera. La testiera imbottita color burro si abbina con tutti i completi di lenzuola, federe e copripiumone che le va di comprare: con poco riesce a cambiare l’intera stanza, basta scegliere se usare il tinta unita sabbia con le cuciture marroni e i bottoni di legno sui cuscini o lo scozzese giallo, arancio e rosso o la fantasia fiorata di rose e lillà.

Qualsiasi sia il colore delle lenzuola, sopra il letto c’è un cuscino fucsia con una scritta in nero, fatta a mano con la pittura per stoffa: “Amar es una locura a menos que no se ame con locura”. L’ha comprato in un negozietto di artigianato di Granada, in un pomeriggio solitario. 

Insieme alle lenzuola le piace cambiare anche i profumi. Su una mensola c’è un diffusore di aromi per ambiente e due file perfettamente parallele di boccette con gli oli essenziali. Rosmarino per la concentrazione e la memoria, rosa damascena per le emozioni e i sentimenti; zenzero, arancia dolce e cannella per l’inverno, citronella per le sere estive; limone e mandarino come energizzanti e armonizzanti.

Alla mattina, dopo il caffé e prima di uscire, non si dimentica mai di aprire le finestre e far circolare un po’ di aria nuova. Lo fa anche se c’è la pioggia, o la neve. Quando rientra per la pausa pranzo, va in camera e si mette a pensare con la sua piccola collezione davanti. Sceglie l’essenza e ne versa cinque o dieci gocce nell’incavo del diffusore; aggiunge due dita d’acqua e accende il lumino. Poi pranza. Prima di uscire, spegne la candela.

Alla sera, ritrova nella stanza l’atmosfera che ha creato. 

 

Posted by Patrizia Spinetta

 

Woman’s Bed-room - 2

Giugno 30, 2008

MATILDE 

Il letto è enorme. A lui piace così e neppure a lei dispiace. Però, quando è sola, le sembra di perdercisi dentro e non riesce a riposare bene.

Le lenzuola sono rigorosamente di seta color panna. Se lui non c’è a lei piace anche il cotone, magari nei toni dell’uva fragola o di un prato in una primavera precoce: fanno un bel contrasto con il piumino rosa antico e con le tende in lino. E poi il cotone è più facile da smacchiare, così può portarsi gli arachidi la cioccolata e le arance da sbocconcellare come compagnia, mentre legge un libro. 

Se è sola, le piace guardare la televisione. Ce n’è una di fronte al letto, un sessanta pollici. C’è anche il dvd collegato ma lei preferisce fare zapping tra i reality e i vecchi film che danno in seconda serata.

Se c’è lui la televisione rimane spenta. Parlano della casa, del lavoro e della famiglia e fanno l’amore. Poi lei ascolta il suo respiro che scivola nel sonno e lo segue, finalmente sola.

 

Posted by Patrizia Spinetta

Woman’s Bed-room - 1

Giugno 13, 2008

 

MARGA 

Il copriletto è un tappeto di patchwork del Rajasthan. Le pezze di stoffa rosse e giallo oro si alternano disordinatamente, incrociandosi con specchietti e ricami di filo arancione, viola e marrone.

Sopra ci ha appoggiato dei cuscini, tanti. Uno di raso bordeaux, uno di velluto vinaccia, un altro verde in stoffa grezza. Anche a terra ce ne sono e, quando ha voglia, inverte quelli sul pavimento con quelli sul materasso.

È un letto matrimoniale, sul singolo non riesce a dormire. E poi le piace che qualcuno dorma con lei, soprattutto se la sera prima ha bevuto. 

Alle pareti ha attaccato delle foto con lo scotch. Foto che qualcuno le ha scattato, immagini che ha composto lei. Anche di quelle le piace modificare gli accostamenti, staccandole e riattaccandole fino a che il nastro esaurisce la colla.

Sul comodino c’è un vassoio con sei piccoli cilindri di vetro colorato. Sono bicchieri da un sorso, meglio se di vodka. All’occorrenza si possono usare anche come portacandele per lumini profumati: lei adora l’aroma del gelsomino che si mescola a quello della vaniglia, creando un odore intenso e femminile.

Dentro al cassetto c’è un vibratore.

 

Posted by Patrizia Spinetta

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