2 – Dal blog all’antologia
Il concept blog thesleepers.wordpress.com è nato a Maggio del 2007 con l’intenzione di mettere a disposizione degli sleepers uno spazio comune in cui scambiare impressioni, suggestioni, immagini legate al proprio personale rapporto col sonno.
In un anno di vita il blog ha accolto contributi di vario tipo -poesie, frammenti, racconti, fotografie, video, citazioni, interviste- ospitando iniziative e contest interattivi che hanno visto anche la partecipazione di personaggi del mondo artistico come Sandrone Dazieri, Simona Vinci, Paola Turci, Meg, L’Aura.
Il blog si è trasformato strada facendo in un progetto letterario che ha unito ben diciannove autori nel tentativo di esplorare narrativamente la dimensione, familiare ma al tempo stesso misteriosa e sconosciuta, del sonno.
L’antologia The Sleepers – Racconti tra sogno e veglia è un viaggio attraverso gli stadi e le fasi del sonno alla ricerca dell’esperienza che più ci attrae e più ci spaventa: quella della perdita dei riferimenti quotidiani, della coscienza, di noi stessi.










Agosto 7, 2007 alle 2:26 pm |
finalmente un blog dove si parla di cose serie
Agosto 7, 2007 alle 3:13 pm |
Mi piace sentir parlare di sonno come forma di esilio dal mondo, in quanto io stessa mi vado chiedendo da tempo per quale motivo l’unico pensiero a cui vada la mia mente durante il giorno è quello: letto, letto, sonno, sogno, buio, inattività, raccoglimento, privacy, segreti…
E tante altre parole naturalmente, ma non serve esprimerle. So solo che aspetto con trepidazione quell’istante in cui torno al mio letto e al mio cuscino come ad amante piena di trepidazione e desiderio. In fondo, l’amante è lì: il sonno profondo che si stempera nel buio assoluto e poi germoglia nei sogni, a volte anche semicoscienti, e mi racconta storie assolutamente inedite, mi porta a conoscere persone e luoghi inesistenti e per questo così meravigliosi. E mi lascio travolgere fino a raggiungere l’orgasmo.
Agosto 7, 2007 alle 3:34 pm |
Luft:
mi fa paicere che ti piaccia la mia riflessione sul sonno come forma di esilio. Perchè non approfondisci il rapporto con il tuo amante e ci lasci leggere ciò che desideri? Dalle inquietudini nasce sempre la vita…
Sara:
grazie per le belle parole… torna quando vuoi (non dimenticarti il cuscino)
Ilaria
Agosto 22, 2007 alle 3:52 pm |
Usufruirò di questo nuovo luogo statene certi…che il So(G)nNo sia con voi…
Agosto 22, 2007 alle 4:38 pm |
Il sonno il nostro artefiche dell’immagini incoscie e del nostro poteziale emozionale inespresso o la risorsa dei grandi creavi o il mondo degli scienziati un mondo misterioso affascinate dovetutto è possibile ciao barbara
Agosto 27, 2007 alle 1:45 pm |
Sporca_di_Grazia:
ti aspettiamo in veglia.
Barbara:
occhi aperti per non perderci nulla…