1 - Chi è uno sleeper?
Se quella con Morfeo è l’unica relazione veramente passionale della tua vita!
Se sei insonne, narcolettico o l’uno e l’altro a seconda del tempo che fa!
Se pensi che dormire sia solo un altro modo di esprimere se stessi!
Allora
puoi urlare al mondo

“I’M A SLEEPER!”
Ovvero:
[The Sleepers] è una comunità che nasce in rete da un’idea di Misia Donati (autore del romanzo “Primi riti del dolce sonno”, Zandegù Editore) e Ilaria L. Silvuni (critica letteraria) con lo scopo di indagare il rapporto tra sonno e narrazione:
- i membri della comunità si chiamano “sleepers”;
- è uno sleeper chiunque abbia un legame viscerale col sonno, inteso non più come momento di assenza o di riposo, ma al contrario come strumento di autoanalisi e di espressione creativa;
- lo scopo della comunità è quello di creare uno spazio multimediale di confronto e scambio di esperienze attraverso post, interviste e contest interattivi.








Giugno 2, 2007 alle 2:38 am
che progettone!
Giugno 28, 2007 alle 9:01 am
I’ts a longway to the top if you wanna sleep. rock’n'roll.
Giugno 28, 2007 alle 10:19 am
Ma che c’è di meglio che risvegliarsi dopo il letargo e scoprire che è già primavera?
Luglio 31, 2007 alle 1:53 pm
che dire…
io sono molto simile alla descrizione..
sarò una sleeper anch’io??
ciao
Luglio 31, 2007 alle 8:38 pm
Interessante…
proprio interessante.
Intanto un saluto.
Agosto 1, 2007 alle 12:29 pm
Benvenuto Raffaele!
Agosto 1, 2007 alle 9:24 pm
Niente male, ci tornerò molto volentieri.
Agosto 2, 2007 alle 12:04 am
allora sei passato da queste parti! bene… ti aspettiamo…
Agosto 15, 2007 alle 3:46 pm
saaaaaaalve fratelli…!
Agosto 22, 2007 alle 3:48 pm
Magnifico…
Settembre 18, 2007 alle 5:15 pm
Segnalo un evento di aggregazione culturale che potrebbe interessare agli sleepers.
Akkulturati
Ottobre 4, 2007 alle 1:46 pm
Un tempo riuscivo a dedicare al sonno anche 16 ore al giorno… E’ il momento più bello della giornata, quando riesco ad addormentarmi cullato solo dai miei sogni… Mi hanno chiamato ghiro, narcolettico e indolente… Forse ero solo uno sleeper?
Ottobre 4, 2007 alle 3:56 pm
Penso che tu sia perfetto per narrare il sonno.
Forza…
Ilaria
Ottobre 7, 2007 alle 5:42 pm
Il fine settimana,sabato e domenica,la mattina per me non esiste perchè la giornata inizia direttamente all’ora di pranzo.
Bell’iniziativa,ho già messo tra i preferiti questo blog.
Ciao!
Riccardo
Ottobre 8, 2007 alle 9:20 am
MITICO! Mi devo iscrivere… Considerando che sono a volte insonne a volte dormiglione, beh…
P.S: A proposito di libri, sul tema c’è anche “Sonno Profondo” di Banana Yoshimoto.
Ciao.
Ottobre 15, 2007 alle 1:00 pm
“Se sei insonne, narcolettico o l’uno e l’altro a seconda del tempo che fa!”
bè, diciamo che mi descrive anche troppo questa condizione
anche se preferirei essere solo narcolettico
Gennaio 26, 2008 alle 7:21 pm
Tempo fa Scianna aveva dedicato un suo reportage ai dormienti…bello!
mi sono da poco, nel senso di qualche minuto, imbattuto in questo blog. Ci penso e vediamo se nelle ore di veglia qualcosa mi viene in mente. Dubito, perchè tonerei a dormire.
marco
Gennaio 27, 2008 alle 10:40 pm
Torna quando vuoi, Marco…
Aprile 22, 2008 alle 3:37 pm
dormire avolte è una via di fuga…per non sentire il dolore vorrei dormire giornate intere…
altre volte è il modo migliore per mettermi in contatto con il mio io profondo, attraverso i sogni le notti diventano viaggi meravigliosi dentro di me…
credo che il rapporto col sonno in ognuno di noi esprima qualcosa…
Maggio 20, 2008 alle 4:22 pm
vado a letto alle 4 e mi alzo a mezzogiorno. vivo qui, ma sono sincronizzato sul fuso orario di rio de janeiro. forse è ora che smetta di sentirmi in colpa, se otto ore di sonno mi sembrano proprio stiracchiate! ciao.