Woman’s Bed-room – 3

By Narco Team

 

NOVA 

Il letto è morbido e semplicissimo, starebbe bene in qualsiasi camera. La testiera imbottita color burro si abbina con tutti i completi di lenzuola, federe e copripiumone che le va di comprare: con poco riesce a cambiare l’intera stanza, basta scegliere se usare il tinta unita sabbia con le cuciture marroni e i bottoni di legno sui cuscini o lo scozzese giallo, arancio e rosso o la fantasia fiorata di rose e lillà.

Qualsiasi sia il colore delle lenzuola, sopra il letto c’è un cuscino fucsia con una scritta in nero, fatta a mano con la pittura per stoffa: “Amar es una locura a menos que no se ame con locura”. L’ha comprato in un negozietto di artigianato di Granada, in un pomeriggio solitario. 

Insieme alle lenzuola le piace cambiare anche i profumi. Su una mensola c’è un diffusore di aromi per ambiente e due file perfettamente parallele di boccette con gli oli essenziali. Rosmarino per la concentrazione e la memoria, rosa damascena per le emozioni e i sentimenti; zenzero, arancia dolce e cannella per l’inverno, citronella per le sere estive; limone e mandarino come energizzanti e armonizzanti.

Alla mattina, dopo il caffé e prima di uscire, non si dimentica mai di aprire le finestre e far circolare un po’ di aria nuova. Lo fa anche se c’è la pioggia, o la neve. Quando rientra per la pausa pranzo, va in camera e si mette a pensare con la sua piccola collezione davanti. Sceglie l’essenza e ne versa cinque o dieci gocce nell’incavo del diffusore; aggiunge due dita d’acqua e accende il lumino. Poi pranza. Prima di uscire, spegne la candela.

Alla sera, ritrova nella stanza l’atmosfera che ha creato. 

 

Posted by Patrizia Spinetta

 

Una Risposta a “Woman’s Bed-room – 3”

  1. viano Dice:

    C’è qualcosa di vagamente alienato, in questa delicata fenomenologia di una stanza (di molte stanze) di donna. Non so. Neppure so cosa sia ma non mi dispiace affatto. Sa di pulizia e di quelle giornate di maggio piene di ozono e blu troppo intenso.

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