
MARGA
Il copriletto è un tappeto di patchwork del Rajasthan. Le pezze di stoffa rosse e giallo oro si alternano disordinatamente, incrociandosi con specchietti e ricami di filo arancione, viola e marrone.
Sopra ci ha appoggiato dei cuscini, tanti. Uno di raso bordeaux, uno di velluto vinaccia, un altro verde in stoffa grezza. Anche a terra ce ne sono e, quando ha voglia, inverte quelli sul pavimento con quelli sul materasso.
È un letto matrimoniale, sul singolo non riesce a dormire. E poi le piace che qualcuno dorma con lei, soprattutto se la sera prima ha bevuto.
Alle pareti ha attaccato delle foto con lo scotch. Foto che qualcuno le ha scattato, immagini che ha composto lei. Anche di quelle le piace modificare gli accostamenti, staccandole e riattaccandole fino a che il nastro esaurisce la colla.
Sul comodino c’è un vassoio con sei piccoli cilindri di vetro colorato. Sono bicchieri da un sorso, meglio se di vodka. All’occorrenza si possono usare anche come portacandele per lumini profumati: lei adora l’aroma del gelsomino che si mescola a quello della vaniglia, creando un odore intenso e femminile.
Dentro al cassetto c’è un vibratore.
Posted by Patrizia Spinetta