Archivio per Marzo 2008

Sleeping Guest Star – L’Aura

Marzo 3, 2008

L’Aura e Razophonic a Sanremo, Basta! 

Che rapporto hai con il sonno come persona e come artista?

Molto strano invero! Capitano notti insonni di creativo ozio, notti d’allerta e tensione, notti di sogni inquieti o rivelatori, notti di sonno profondo e di buon risveglio, notti di ottimo sonno e pessimo risveglio… ah, il sonno! Che travaglio!

Ci sono cambiamenti in questo rapporto nei tuoi periodi di più intensa creatività?

Sì, ma sono completamente casuali… Debbo sfatare il mito secondo cui l’artista è più prolifico la notte: io sono una vera e propria impiegata della musica, costretta dai vicini a rispettare gli orari di lavoro (loro) e a mantenermi nell’assoluto morigerato silenzio dopo le ore 22. Inquietante, no?

Secondo te cosa accade alla nostra coscienza quando dormiamo?

Le possibilità sono tre: o reinterpretiamo con creatività gli avvenimenti, o imbocchiamo tunnel che ci conducono al passato, al futuro, o all’animo, oppure nulla, solo illusioni di aver visto cose che non sono.

Che ruolo ha il sonno nella musica che componi?

Enorme! Dormire è di fatale importanza per le mie composizioni. Non dormire provoca l’inevitabile stanchezza vocale e mentale che mi impedisce di trasformare pensieri in musica, senza contare che spesso i sogni sono materiale per la composizione dei testi… I miei sogni sono sempre stati molto complessi, come mini-film da cui forse un giorno riuscirò a trarre l’idea per un vero e proprio film.

Qual è per te la differenza tra dormire da sola e dormire con qualcuno?

Dipende dal qualcuno. In ogni caso, dormire da sola mi permette certamente di riposare molto di più di quando dormo con o a casa di qualcuno. Credo che nel mio caso dipenda molto dalla postura che assumo a letto… Soffrendo di scoliosi è importante dormire in una posizione corretta di notte.

Esiste un legame tra sonno e sesso?

Certamente dormire favorisce la libido, rilassa muscoli e tendini, ci pone in una condizione di maggiore apertura ai rapporti sessuali/amorosi. E’ anche vero che i sogni o le fantasie sessuali spesso contribuiscono a movimentare un rapporto, ad esplorarlo e, talvolta, migliorarlo notevolmente!

 

L’Aura, Today

Che cosa rappresenta per te il momento del risveglio e a che sensazioni si accompagna di solito?

Il momento del risveglio è la parte peggiore della giornata! Ho scritto anche una canzone sull’argomento (“Domani”), quando sto facendo un bel sogno vorrei non svegliarmi mai!

Quali sono i tuoi riti del sonno, le azioni che compi abitualmente prima di andare a dormire, e le strategie che metti in atto per addormentarti?

Fortunatamente non soffro d’insonnia, ma prima di addormentarmi cerco sempre di leggere qualcosa, sia una parte di libro, o più semplicemente un quotidiano o rivista, in modo da assicurarmi di toccare la vetta di stanchezza necessaria a cascare nel sonno come un bel fagiolo.

Quale potrebbe essere la tua personale definizione del sonno?

Il sonno è una parte fondamentale della nostra esistenza. Passiamo in media 7-8 ore a notte dormendo, vivendo una realtà parallela, conoscendo altre parti della nostra coscienza o dimenticandole costantemente. Conosco persone che non ricordano nemmeno uno dei propri sogni, ed è una cosa molto triste,  perché credo che spesso i sogni ci raccontino più di quello che dovremmo sapere. E se lo richiediamo, spesso ci possono indicare le soluzioni ai nostri problemi. Le risposte alle nostre domande esistono già, sono da qualche parte, nascoste dentro di noi.

 

L’Aura, ventidue anni, può vantare un talento unico sia come compositrice, sia come musicista polistrumentista e cantante. Dopo due anni trascorsi a San Francisco per perfezionarsi, L’Aura rientra in Italia per registrare il suo primo disco dal titolo Okumuki, cantato parte in italiano e parte in inglese, prodotto da Enrique Gonzalez Müller. L’Aura partecipa al Festival di Sanremo 2006 con la canzone Irraggiungibile, dove ottiene una grande affermazione personale. Okumuki conquista il disco d’oro e si conferma album di straordinaria qualità e tenuta con il quinto singolo e video di successo Domani. L’8 giugno 2007 viene pubblicato il nuovo album di L’Aura dal titolo Demian, che contiene tredici brani, alcuni cantati in italiano, altri in inglese. Recentissima, la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2008, con il brano Basta.

http://www.l-aura.com/

 

Primi riti del dolce sonno

Marzo 3, 2008

“Avevamo sonno e avevamo paura.”

 

Misia Donati, Primi riti del dolce sonno (Zandegu Editore), Booktrailer

www.misiadonati.it

www.myspace.com/narcolepsyproject

Certi sogni

Marzo 2, 2008

Si è svegliato di soprassalto, aveva sete.
Sul muro i numeri proiettati dalla sveglia sembravano confondersi, si muovevano sotto i suoi occhi stanchi. Quando è rientrato in camera si è accorto che sul letto non c’era più posto.
Per lui
.
Susanna si era voltata a pancia in sù, con le braccia semi aperte e le gambe divaricate. Accanto a lei, verso il centro del materasso, Stefania era ancora raggomitolata sul fianco destro, ne poteva vedere solo la schiena magra e qualche ciuffo di capelli ribelli. Susanna e Stefania gli avevano rubato il letto. Gli è scappata una risata bassa, ironica. I corpi, quei corpi, seminudi e ormai freddi gli appartenevano, suoi e di nessun altro. Tenuti stretti, legati a sè. Amati e temuti.
Si è intrufolato tra loro, con delicatezza.
Certi sogni vanno anche coccolati, ogni tanto.

 

Posted by Barbara Gozzi

www.progettobutterfly.splinder.com

Photo by LifeIsArt on Flickr.com

Dreams Contest 9 – Primo classificato

Marzo 2, 2008

Itaca. La mia. 
Ritorno, vivido riaversi ai primi raggi del sole. 
Mani che sanguinano. 
… le vedi? 
Rivoli cremisi ch’imbevono pesanti funi alle vele legate. E’ con un grido ch’attraverso il mio cielo natio, nell’attimo esatto in cui ti rivedo, patria… amante perduta e ritrovata. Sulle tue sponde di sale e lacrime mi lascio cadere, cadavere stanco ch’ancora respira. 
Nuovamente morte, ferro contro ferro e viscere squassate dall’ira… nuovamente battaglia prima di sfiorarla, bella com’il primo giorno in cui la vidi lasciandola farmi schiavo d’ogni suo più infantile desiderio… 
Sposa. Vita a scorrere nelle vene e l’ingegno mio, forza d’intere armate, in dono le porgo, spogliandomi del passato che le spalle al suolo schiacciava. 
Non t’ho mai perduta, ma ora m’appartieni d’un possesso che fine non conosce. 

Mi sveglio con i pugni serrati in grembo. Gli occhi a schiudersi sul carezzevole suono d’un tiepido mattino di primavera. Itaca la moderna, sommersa dal cemento e sporcata di nero smog si spalanca al mio risveglio. 
Penelope è sempre qui, addormentata al mio fianco. 

Ed io che riesco ad essere com’Odisseo in antico fasto d’eroica rimembranza solamente in sogno…

 

Posted by M.C.