
Non lo so se poi, se noi.
Però ti aspetto.
Tra queste lenzuola fredde, vuote.
E non dormo altrimenti mi perdo, dimentico.
Che tu devi arrivare (vero? Non è un sogno, un’illusione. Mi hai detto ‘arrivo’. Due ore fa. Si sentiva il rumore della strada in sottofondo e il brusio della radio accesa . Ho sentito che sorridevi, ci giurerei. Per questo aspetto.)
Eppure mi sembra che.
Ho sonno.
Posted by Barbara Gozzi
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