
La tensione muscolare, la mente che si riempie di pensieri al momento di coricarsi e le cattive abitudini di sonno sono le principali cause dell’insonnia.
Negli ultimi venti anni sono state messe a punto strategie d’intervento non farmacologico che si sono rilevate molto efficaci sia nel migliorare la qualità del sonno degli insonni sia nel facilitare la sospensione dell’utilizzo dei sonniferi.
L’intervento cognitivo comportamentale, basato unicamente su colloqui di gruppo o individuali, condotti da uno psicologo esperto in problemi del sonno, affronta questi problemi uno ad uno insegnando alla persona tecniche di rilassamento e di distrazione immaginativa e fornendo informazioni ed indicazioni per ottenere una buona igiene del sonno.
Il 70-80% delle persone che seguono un programma di trattamento cognitivo-comportamentale per l’insonnia migliora significativamente la qualità del sonno; un terzo diventa quello che si dice un “buon dormitore”.
Solitamente al termine dell’intervento, sia il tempo che la persona impiega ad addormentarsi, sia quello in cui rimane sveglio nel cuore della notte non supera i 30 minuti. Al termine dei gruppi di trattamento, che prevedono anche un programma di sospensione dei sonniferi, in accordo con il medico curante, il 77% dei partecipanti risulta non farne più uso. Per questo, il trattamento cognitivo-comportamentale è considerato dalla comunità scientifica, il trattamento non farmacologico più indicato per l’insonnia cosiddetta primaria, cioè non dovuta a malattie fisiche o a problemi psicologici di altra natura come ansia e depressione.
Durata del programma: 8 settimane
Luogo di svolgimento: presso la nostra sede
Obiettivi principali del programma: sospensione totale dell’assunzione dei farmaci; riduzione del tempo di addormentamento a 30 minuti o meno; riduzione del tempo di veglia notturna a 30 minuti o meno; miglioramento della qualità del proprio sonno e diminuzione delle conseguenze negative lamentate durante il giorno.
Figure professionali presenti: medico, psicologo
Struttura dell’intervento: il programma si articola in una serie di interventi sul singolo o sul gruppo (4-6 persone) condotti da figure professionali differenti.
Fonte: www.ipsico.org