
Spezza questa veglia e portami da te. Allunga il mio sonno, rendi sterile questa paura.
Non ho mai chiuso gli occhi se non sotto la tua ombra. In quel buio pesante che mai mi ha soffocata. Distendi le mie braccia perennemente incrociate sul petto, schiacciate dal peso di questo corpo che tu senti così leggero. Apri le mie dita e contale: voglio che ci siano tutte, pronte ad indicarti i punti del mio dolore.
Spezza questa veglia e portami da me. Allunga il mio sonno, rendi sterile questa paura.
Chiudimi le palpebre irrigidite, calma il loro tremore e portale di fronte allo specchio. Distendi la mia bocca imbronciata e inumidiscila, colorala. Apri le mie dita e contale: voglio che ci siano tutte, pronte a riconoscere il mio profilo che con il tempo riuscirà a sbocciare.
Posted by Ilaria
Credits: photo by Mayr on Flickr.com
Agosto 30, 2007 alle 8:31 am |
bella come una preghiera…
Agosto 30, 2007 alle 12:46 pm |
Spezza QUESTO SONNO e portami da te. Allunga LA MIA VEGLIA rendi sterile questa paura.
Non ho mai APERTO gli occhi se non sotto la tua ombra. In quel buio pesante che mai mi ha soffocata. Distendi le mie braccia perennemente incrociate sul petto, schiacciate dal peso di questo corpo che tu senti così leggero. Apri le mie dita e contale: voglio che ci siano tutte, pronte ad indicarti i punti del mio dolore.
Spezza QUESTO SONNO e portami da me. Allunga LA MIA VEGLIA, rendi sterile questa paura.
APRIMI le palpebre irrigidite, calma il loro tremore e portale di fronte allo specchio. Distendi la mia bocca imbronciata e inumidiscila, colorala. Apri le mie dita e contale: voglio che ci siano tutte, pronte a riconoscere il mio profilo che con il tempo riuscirà a sbocciare.
Cara amica mia
il tuo profilo già è sbocciato, devi solo fare l’ultimo estremo atto di coscienza. Apri gli occhi, non tremare, affacciati allo specchio e guardati. Sei bella, sorridi, l’ombra è leggera, non pesa, accarezza. La stai illuminando con la consapevolezza della tua felicità.
Lo sai che ti penso
Lì
Agosto 30, 2007 alle 12:53 pm |
si, basta paura! solo soffici carezze e baci vanno d’accordo col sonno, quello buono fatto di sogni ed energia immobile.vive l’amour
Agosto 30, 2007 alle 4:33 pm |
grazie.
(dedicato ad A.)