Il sonno ti cambia la vita

By Narco Team

 

(Disturbi dell’addormentamento e della continuità del sonno, specialmente su base ansiosa. Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino-simili sono indicati soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio. In caso di trattamento prolungato la somministrazione non deve essere sospesa bruscamente, dato che i disturbi del sonno potrebbero temporaneamente ripresentarsi con intensità più elevata...)

Avevo 15 anni la prima volta che ho incontrato il Minias.

Non dormivo.

Forse dormivo.

Male…

(Salvo diversa prescrizione medica la dose singola nell’adulto è di 1-2 mg. Nei pazienti anziani la dose singola è di 0,5-1 mg. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa…)

Per molto tempo, in estate, per addormentarmi arrotolavo il lenzuolo intorno al corpo.

Intorno alla gola, stretto, usciva solo la testa.

Cosi non avevo paura.

Un fagotto, il lenzuolo non posava sul mio corpo….

Mi ci avvolgevo, ne passavo i lembi e i lati sotto.

Una sacca senza liquido amniotico.

Evidentemente, c’era qualcosa che non andava…

Si, c’era.

(Ipersensibilità accertata al medicamento. Miastenia grave. Glaucoma ad angolo stretto. Grave insufficienza respiratoria. Sindrome da apnea notturna.)

L’inverno, una serie di sciroppi e un anno perso a scuola.

Poi, all’inizio dell’estate, la parola magica: benzo

Per sei giorni, non di più.

Funzionava, io dormivo…

Per sei giorni mezza pasticca.

Poi le rubai, finirono.

(L’uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcol. Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, l’interruzione brusca del trattamento sarà accompagnato da sintomi di astinenza…)

Perché, si, il sonno ti cambia la vita.

Ero passato da “Jekyll” ad “Hyde”.

Prima “sembravo” un bambino prodigio.

Poi ero diventato un adolescente su una via delinquenziale…

Persi due anni al liceo, fortunatamente ero un primino.

Persi poi molte altre cose, strada facendo…

(Durante l’uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente…)

Il resto.

Usato da adulto.

Anzi gran parte delle volte abusato.

Fino, alcune volte, ai limiti della intossicazione…

Tanto da dovermene disintossicare.

Esattamente come un tossico.

Parlerò della mia vita in seguito.

E non, in questi termini…

(Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva di Minias non dovrebbe presentare rischio per la vita, a meno che non vi sia assunzione concomitante di altri deprimenti del SNC, incluso l’alcol. Nel trattamento dell’iperdosaggio di qualsiasi farmaco, dovrebbe essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. Nei casi più gravi, i sintomi possono includere atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e, molto raramente, morte.)

 

Posted by Aldo Pinga

3 Risposte a “Il sonno ti cambia la vita”

  1. WhiterShade Dice:

    c’è questa scritta emblematica…No Comments…
    mi dispiace sbalzarla via..ma dovevo assolutamente dirti che mi è piaciuto da restarci secca..
    ***

  2. aldo Dice:

    :)
    grazie

  3. Marianna Dice:

    WOW! Complimenti! ( anche la foto non è niente male! )
    Wake Up!!! Bacio, Marianna

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